Credo di avere in mano le redini di questo ciuchino che è la mia vita.
Quante persone possono dire la stessa cosa?
Dico Io, quante veramente sono libere di scegliere? Io lo sono, ho nuove ed esaltanti prospettive davanti a me, uno stipendio di tutto rispetto, non ho legami o costrizioni che mi obbligano a essere cio’ che non sono. Eppure, ogni tanto sento un vuoto sotto i piedi e sotto l’ombelico e mi viene voglia di girarmi e di accasciarmi scomparendo in un buco immaginario. Non vedo i margini di questa vita, non riesco a capire dove stia il ricavo rispetto a tutto quest’impiego d’energie.
E’ stata una settimana ottima direi, eppure stamattina quando mi sono alzata, mi sono resa conto che è stato tutto uno spostare di qua e di là, aggiungi qui e togli li’, ma il succo al netto del dare e avere è sempre il solito. Potrei fingere all’infinito, sono un’ottima attrice nella parte di me stessa ed ho una grande certezza: se tutto il mondo scomparisse davanti ai miei occhi non proverei né sgomento né dolore. Oggi più che mai mi sento utile quanto un calorifero d’estate, e posso mettermi a fare tutto il chiasso che voglio, e guadagnarmi complimenti e scordarmi di questi pensieri fino alla prossima mattina in cui mi alzerò, mi guarderò allo specchio e tutto ricomincerà da capo.
QUESTO MI DICE CHE STAMATTINA NEL LETTORE NON DOVEVO METTERCI JEFF BUCKLEY, DOVEVO LASCIARCI MADONNA E PIGIARE REPEAT.
