LOS MARTES.
Ci sono! lo dico piu’ che altro per me, che stanotte ho dormito tre ore, ormai il martedì notte ha assunto le sembianze del venerdi’ anni novanta, dei miei anni novanta.
Martedì di settimana scorsa mi trovavo a sorseggiare Moito’s ad un evento
finto-sgrauso-nouveau-riche, come dice l’amico Carlo, ed apparte la totale incapacità manifestata sulla via del ritorno, di non masticarmi la lingua mentre esprimevo un concetto, (credo più con suoni gutturali che a parole) su “naturaleza latina- beleza pura” -grazie al cielo non guidavo-, è stato un martedi’ molto piacevole, ho guadagnato un' agendina ed un hangover pazzesco il mercoledi’, che fa sempre zuper-giovane.
Questo martedì invece mi trovavo a casa mia. Sarà stato il sonnolento dibattito politico, i sonnolenti commenti del dopo dibattito, com’è, come non è, questa mattina alle cinque ho acceso la tivvu’, ed ho visto il film più trash che sia mai stato girato, ignoro il titolo, ma uno dei protagonisti era Paolo Calissano. Il filmone era ambientato a Cortina che non era di un pezzo, ma piuttosto di svariati pezzi, giacché il buon Paolo, ad un certo punto tira fuori “la polverina magica” dichiarando testualmente “dai sciogliti un attimo, con questa ti mando alle stelle..” e badum–badam. Peccato che la ragazza in questione soffrisse di una cardiopatia che le provoca una crisi che quasi ci lascia le penne. L’assist è troppo facile per prenderlo al volo, e qui mi fermo.
E’ un mese che un ex fidanzato mi manda messaggi e mi telefona, vorrebbe incontrarmi per fare due chiacchiere. Lo sto paccando a ripetizione perché è un periodo piuttosto denso, ma anche se sono quasi certa che lui non voglia fare due chiacchiere, non ho dei buoni motivi per non incontrarlo. Certo in un luogo molto frequentato, lo incontrerò e mi lascerò un po’ lusingare, è sempre bello parlare con chi si ricorda di averti lanciata su un letto, ed è tuttora convinto di aver avuto ottime ragioni per farlo.
